Football Manager 18, i giovani talenti da tenere d’occhio

Puntuale come ogni stagione sta per scoccare il momento dell’uscita di Football Manager 18 (prevista il prossimo 10 Novembre), che coincide anche con la corsa ai wonderkids, i giovani talenti che spesso il famoso gioco manageriale scopre prima di tutti grazie alla sua rete di osservatori e volontari e che poi, nella realtà, si rivelano piccoli campioni dopo qualche tempo.

Ecco i giovani fenomeni da prendere a tutti i costi a FM 18:

MOISE KEAN:

Già conosciuto ai più per essere stato il primo 2000 ad aver debuttato e segnato in Serie A e già molto forte in FM17, Moise Kean non sarà acquistabile per la stagione 2017/18 in quanto in prestito all’Hellas Verona. Attaccante agile e veloce, può ricoprire tutti i ruoli offensivi, da punta ad esterno.

JADON SANCHO:

Talentino dell’ academy del Manchester City, è stato appena acquistato dal Borussia Dortmund, maestro in materia di giovani. L’inglese classe 2000 è un ala sinistra veloce ed imprendibile, che fa della tecnica e della rapidità i propri punti di forza. Adatto ai moduli che fanno affidamento su attaccanti esterni, per acquistarlo bisognerà svenarsi, molto più fattibile un prestito.

DAN-AXEL ZAGADOU:

Altro baby d’oro scovato dai sapienti osservatori del BVB, Zagadou proviene dalle giovanili del PSG ed è già un punto di forza della retroguardia dei gialloneri. Mancino naturale, il suo ruolo è quello di terzino sinistro, ma grazie alle sue qualità fisiche può giostrare anche da centrale difensivo.

JANN-FIETE ARP:

Cambia il club ma non il campionato, restiamo in Germania e parliamo del talentino scuola Amburgo, il 17enne Fiete Arp. Attaccante classe 2000 che ha già esordito in Bundesliga, è una punta mobile capace di giostrare su tutto il fronte offensivo ma dotato di grande freddezza sotto porta, come testimoniano le 42 reti in 51 partite con le giovanili dell’Amburgo.

JOSE GOMES:

Ci spostiamo in Portogallo per soffermarci sulla punta di diamante delle giovanili del Benfica, club da sempre attento ai giovani talenti. Jose Gomes è un attaccante classe ’99 che si sta mettendo in mostra nella squadra B delle aquile rosse e che ha già alcune presenze in squadra maggiore. Attaccante esile e veloce, è dotato di grande tecnica ed è abile anche nei calci piazzati.

VINICIUS JR:

A meno che non alleniate il Real Madrid, scordatevi di acquistare per un pò questo giovane brasiliano già prenotato dalle merengues per la prossima stagione, il che non gli impedisce, tuttavia, di comparire nella lista dei migliori talenti del prossimo FM. Brasiliano classe 2000 che sembra avere tutto per diventare il nuovo crack del calcio verdeoro come erede di Neymar, è un attaccante esterno rapidissimo e tecnico, che deve ancora migliorare nella finalizzazione (solo 3 reti in prima squadra). Portarlo via al Real sarà un’impresa costosissima.

CHRISTIAN FRUCHTL:

Quando Neuer appenderà le scarpette al chiodo il Bayern potrà dormire sonni tranquilli, in quanto potrebbe avere già in casa il suo degno erede. Tanta è la considerazione che in Germania hanno del baby portiere tedesco, classe 2000, che si sta mettendo in mostra nelle giovanili bavaresi a suon di parate eccezionali. Dotato di una stazza non indifferente (193 cm) che li permette di coprire agevolmente la porta, di Fruchtl stupisce l’agilità con la quale vola da un palo all’altro e la reattività di fronte anche alle conclusioni più ravvicinate.

AMINE GOUIRI:

Il vivaio del Lione non tradisce mai, è Gouiri ne è l’ennesima conferma. L’attaccante francese di origini algerine è il fiore all’occhiello delle giovanili transalpine, capace di catturare l’attenzione degli addetti ai lavori a suon di gol nell’Under 17 francese, nella quale ha più reti che presenze. Classe 2000, è un attaccante di buona stazza  (180 cm) che viene paragonato a Benzema e Lacazette, ex icone proprio del Lione.

BILLY GILMOUR:

Il più giovane del lotto, Billy Gilmour è un classe 2001 e gli occhi su di lui sono già tanti, come confermato dal recente trasferimento al Chelsea, che l’ha preso dai Rangers di Glasgow. Centrocampista tecnico e duttile, non ha ancora una posizione ben precisa causa la giovane età, ma tutto lascia pensare che possa diventare un ottimo regista. “Vede prima degli altri la giocata giusta”, diceva Caixinha, tecnico delle giovanili dei Rangers. A voi l’opportunità di trovargli il giusto ruolo in campo.

ABEL RUIZ:

La Spagna non si ferma, e continua a sfornare talentini mica male, pronti a dare il cambio ai campioni della nazionale maggiore. L’ennesimo della lista è Abel Ruiz, attaccante della cantera del Barcellona messosi in mostra al recente Europeo Under 17. Ruiz è un attaccante moderno dotato di grande tocco di palla, non velocissimo ma capace, grazie alla propria intelligenza calcistica, di saper scegliere i tempi giusti nello smarcare i compagni o nel cercare la conclusione a rete con il propro mancino.

 

RYAN SESSEGNON:

Parola d’ordine, velocità. Ryan Sessegnon è una delle stelle della Championship inglese nonostante la giovanissima età (è un classe 2000), e sono già in molti a prospettare un futuro passaggio in una big di Premier League. Rapido, rapidissimo terzino sinistro molto offensivo, sembra ricordare tantissimo da vicino il primo Gareth Bale, ricalcandone esattamente gli stessi pregi e difetti, quali la pericolosità palla al piede grazie alla sua rapidità e la scarsa concentrazione difensiva. Capace di giostrare da terzino o da ala sinistra, potrebbe col tempo diventare un punto fermo proprio nel reparto offensivo.

ALEXANDER ISAK:

E’ indubbiamente il Borussia Dortmund la squadra che più di tutte si sta concentrando sui campioncini del domani per contrastare lo strapotere del Bayern Monaco. Conosciuto già dalla scorsa edizione di FM, Isak è alla seconda stagione al BVB ed ha già debuttato in prima squadra, aspettando il suo spazio in una squadra che, soprattutto in avanti, è ricca di talento. Paragonato al suo connazionale Ibrahimovic, Isak come l’attaccante dello United ha una notevole stazza (190 cm), ma al contempo è dotato di grande velocità e tecnica, qualità che gli permettono di giostrare anche sull’esterno, nonostante l’area resti il suo habitat naturale.

PHIL FODEN:

“Ma questo è un fenomeno!” E’ questo ciò che, probabilmente, molti avranno pensato assistendo alla prima uscita con i grandi di Foden, nientemeno che nel derby, seppur amichevole, con lo United. Foden infatti è un classe 2000 del Manchester City, centrocampista mancino molto tecnico e rapido, di quelli che piacciono a Guardiola. Come tipologia di giocatore, con i dovuti paragoni, ricorda Iniesta, o, visto anche il piede mancino, il nuovo David Silva reinventato centrocampista da Guardiola.

FACUNDO COLIDIO:

Conosciuto già nello scorso FM, Colidio è da poco sbarcato in Italia nella Primavera dell’Inter, il che la dice lunga sulle qualità del giovane argentino ex Boca Jrs. 180 cm e una velocità mica male, Colidio è il classico centravanti argentino tutto potenza ed istinto, destro di piede e freddo sottoporta, tende ancora troppo a farsi attirare dal gioco fuori area, ma con la possibilità di crescere accanto ad Icardi potrà migliorare sotto questo aspetto. Le possibilità che l’Argentina abbia presto un nuovo 9 dalle grandi potenzialità ci sono tutte.

FERRAN TORRES:

Ennesima promessa made in Spagna, Torres ha recentemente attirato l’interesse anche della Serie A oltre che del Psg e del solito Barcellona. Esterno offensivo che gioca nel Valencia, Torres è un classe 2000 che ricorda le tipiche qualità degli esterni spagnoli: tecnico, rapido e polivalente, non a caso è già considerato il nuovo Asensio. A differenza del madridista è destro di piede e cerca spesso l’assist più che il tiro personale, una vera e propria ala ma di grande qualità.

DAVID COLINA:

Se cercate un terzino sinistro di grande spinta e prospettiva non potete non prendere in considerazione David Colina, classe 2000 della Dinamo Zagabria. Paragonato a Zarni, lui sogna dei diventare il Marcelo croato e le qualità ci sono tutte: abbina, infatti, a grande spinta offensiva anche un’ottima fase difensiva, difficilmente riscontrabile in terzini così giovani. Pecca un pò sul lato fisico (165 cm), ma come spesso è stato dimostrato il fisico non è tutto nel calcio.

TIMOTHY WEAH:

Il cognome è di quelli importanti, e infatti Timothy è proprio figlio del mitico George,ex Milan. Classe 2000 nato negli USA ma dotato di passaporto francese, milita nelle giovanili del PSG. Weah Jr è un attaccante molto rapido nonostante la stazza (185 cm), abile nell’uno contro uno e in grado di giocare anche sull’esterno in un modulo a tre punte.

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