Il gol di Sneijder a Kiev da il via al Triplete nerazzurro

Stagione 2009/10, inserita nel girone con Dinamo Kiev, Barcellona e Rubin Kazan, l’Inter di Mourinho si gioca una grossa fetta di qualificazione agli ottavi di UEFA Champions League contro la Dinamo Kiev. I nerazzurri, a secco di vittorie in Europa da un anno, sono alla disperata ricerca di punti in un girone tanto equilibrato quanto sorprendente, unico obiettivo la vittoria per evitare di complicarsi la vita in vista della trasferta del Camp Nou. Pronti via il primo tempo si mette subito male per i nerazzurri, con il gol di Shevchenko che, aiutato da una deviazione di Cambiasso, sentendo profumo di derby sembra condannare i nerazzurri ad una eliminazione quasi certa, dopo tre pareggi nelle prime tre gare. Con poco o nulla da perdere i nerazzurri cambiano modulo, inserendo subito Balotelli e Motta in campo e provando ad allargare il gioco, la reazione è furente ma il punteggio non cambia, almeno fino all’86’, quando Milito riesce a trovare il pari. Un quarto pari in altrettante gare servirebbe però poco alla squadra di Mourinho, che continua ad attaccare, all’89’ Muntari lascia partire un tiro dalla sinistra, il portiere Bogush perde malamente la palla che viene recuperata da Milito, l’argentino da posizione defilata spara addosso al portiere ma sul rimpallo piomba Sneijder che riesce a toccare quanto basta per depositare il pallone in rete: 2-1. Una rimonta pazzesca che, aiutata anche dal pari tra Barcellona e Rubin, proietta addirittura i nerazzurri al primo posto nel girone, dando il là alla rincorsa al triplete. Una sconfitta con il Barça e la vittoria con il Rubin basteranno poi per strappare il passaggio del turno da seconda, ma se esiste una svolta nella stagione nerazzurra, ancor più dei gol di Milito ed Eto’o, quella è la rete di Sneijder, capace di indirizzare una stagione e scrivere la storia.

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