Occhio a…Gianluca Scamacca, lo Zlatan azzurro

E’ una storia particolare quella di Gianluca Scamacca, giovane il quale se rispetterà le aspettative darà all’Italia la possibilità di ritrovarsi in in casa uno dei migliori attaccanti del panorama europeo.

Romano, nato a capodanno 1999, possiede un destro fenomenale, cattiveria sotto porta da vero rapace ed uno stacco aereo impressionante grazie anche ai suoi 195cm. Sembra il profilo di Ibrahimovic ma è solo quello di un ragazzino che a 16 anni ha già vestito le maglie di entrambe le squadre capitoline. Idolo dichiarato di Scamacca è proprio lo svedese. Dopo aver vestito la maglia della Lazio (a livello giovanile) gli odiati cugini provano ad acquistarlo e visto che al cuor non si comanda, Scamacca sceglie di cambiare sponda romana e giocare per quellla giallorossa, quella del suo cuore. In due anni coi giallorossi tra Giovanissimi Regionali, Giovanissimi Nazionali e Allievi Nazionali, Scamacca conta più gol che presenze, è protagonista ovunque giochi, i gol sono spettacolari e a vederlo giocare è un puro spettacolo. Inevitabilmente arrivano fax da tutta Europa: mezza Premier lo vuole, poi Atletico Madrid, Ajax e Psv.

FullSizeRenderLa scelta del romano si ripone sull’ultima opzione scegliendo quindi a gennaio 2015, la squadra della Philips. “So che in Olanda ho più tempo per migliorarmi e qui le pressioni sono pari a zero. Se avessi scelto un club inglese o spagnolo, probabilmente sarei sotto pressione ogni giorno, invece in Olanda funziona così, infatti hanno una grandissima attenzione a crescere i giovani ed è per questo che ho scelto l’ Olanda. Qua è anche più facile esordire in prima squadra e so che Cocu mi terrà d’ occhio, dipende tutto da me”. Il Psv infatti ha una età media di 22 anni ed ogni week end si gioca questo piccolo record con l’Ajax. In Olanda però il ragazzo non vede mai la prima squadra, ma viene inserito nella formazione Under 17 del club olandese, allenata dall’ex bomber Ruud Van Nistelrooy: “E’ una grandissima persona, umile e disponibile. Mi è sempre piaciuto il suo fiuto del gol, spesso gli chiedo dei consigli”.

Volato in Olanda per fare prima il salto tra i grandi, però, Scamacca torna su i propri passi: per il Psv non è incedibile e il Sassuolo lo chiama in Italia. Di Francesco e i neroverdi, un binomio che è garanzia per i giovani, a soli 17 anni Scamacca ha già una seconda chance in Italia, pronto a riprendere il proprio percorso, stavolta gradualmente.

Scamacca con la Coppa del Torneo di Viareggio, è lui uno dei protagonisti neroverdi.

La prima occasione si chiama Primavera, e l’ex giallorosso non la fallisce. Con i neroverdi allenati da Paolo Mandelli è, infatti, uno dei protagonisti della storica prima vittoria degli emiliani al Torneo di Viareggio, mettendosi in evidenza con 3 reti, oltre quelle decisive nella lotteria dei rigori. Il Sassuolo riesce infatti nell’impresa di vincere la “Coppa Carnevale” trionfando in tutte le gare a eliminazione diretta dal dischetto: ottavi di finale contro la Fiorentina, quarti contro l’Inter, semifinale contro il Torino e finale contro l’Empoli. Scamacca è decisivo con il gol del pari in finale e con la quinta trasformazione, quella che vale la coppa.

Di Francesco lo studia da vicino, i tifosi lo vogliono in prima squadra e, c’è da scommetterci, presto debutterà in Serie A.

Tecnica e fisico ci sono, e dopo aver esordito nelle varie under azzurre magari a breve lo vedremo nell’Under 21. Gianluca Scamacca, potreste presto sentirne parlare.

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