Uefa Nations League, tutto sulla nuova competizione per nazionali Uefa

La Uefa Nations League esordirà questa sera, ed è la nuova idea dell’UEFA per abolire le amichevoli, sempre meno interessanti e snobbate da tifosi e tv, ed aumentare il parco di partite ufficiali dedicate alle nazionali, senza tuttavia togliere altro tempo ai club.

Approvato nel 2014, il formato della Nations League prevede un sistema di promozioni e retrocessioni, con le 55 nazionali europee suddivise in base al ranking (aggiornato all’Ottobre 2017) in quattro “leghe”. La Lega A ovviamente prevede le nazionali con il ranking più alto, la B un gradino più in giù, così fino alla Lega D, quella con le nazionali con il ranking più basso. Eccole tutte:

Lega A: Germania, Portogallo, Belgio, Spagna, Francia, Inghilterra, Svizzera, Italia, Polonia, Islanda, Croazia, Olanda

Lega B: Austria, Galles, Russia, Slovacchia, Svezia, Ucraina, Repubblica d’Irlanda, Bosnia-Erzegovina, Irlanda del Nord, Danimarca, Repubblica ceca, Turchia

Lega C: Ungheria, Romania, Scozia, Slovenia, Grecia, Serbia, Albania, Norvegia, Montenegro, Israele, Bulgaria, Finlandia, Cipro, Estonia, Lituania

Lega D: Azerbaigian, ERJ Macedonia, Bielorussia, Georgia, Armenia, Lettonia, Isole Faroe, Lussemburgo, Moldavia, Kazakistan, Liechtenstein, Malta, Andorra, Kosovo, San Marino, Gibilterra

La Lega A e la B saranno suddivise a loro volta in quattro gironi da tre squadre, la Lega C sarà composta da due gironi da tre e due gironi da quattro squadre, infine la Lega D sarà suddivisa in quattro gironi da altrettante squadre.

In ogni girone la prima classificata sarà promossa nella lega superiore mentre l’ultima retrocessa nella lega inferiore. Discorso diverso per la Lega A, dove, ovviamente l’ultima retrocederà nella lega inferiore, mentre le prime classificate dei quattro gironi andranno a disputare le “finals”, sfide ad eliminazione diretta in semifinali e finale, in cui si decreterà la vincitrice della Nations League.

Il trofeo della Uefa Nations League

Quando si giocherà? La Nations League si giocherà nello spazio dedicato alle nazionali tra Settembre, Ottobre e Novembre in gare di andata e ritorno, le Finals invece, dedicate come detto alle prime quattro classificate dei quattro gironi della Lega A, si disputeranno a Giugno 2019 in un Paese poi deciso tra le quattro qualificate per decretare la vincitrice della competizione.

Non è tutto, la Nations League si intreccerà anche con il sistema di qualificazioni per Euro 2020, offrendo 4 posti per i prossimi Europei, uno per ogni lega, divenendo una sorta di seconda possibilità per le squadre che non saranno riuscite a qualificarsi tramite la classica formula di qualificazioni. Le qualificazioni per gli Europei resteranno pressochè le stesse, inizieranno nel Marzo 2019 e si divideranno in 10 gironi in cui le prime due andranno agli Europei, mentre altre quattro nazionali saranno decise tramite playoff nel Marzo 2020, ed è qui che entra in gioco la Nations League. Le 16 squadre vincitrici dei gironi di Nations League si affronteranno suddivise per lega, ogni lega avrà un suo percorso con semifinali e finale in gara unica e stabilirà una qualificata per Euro 2020, in questo modo anche una squadra delle leghe più basse potrà staccare un biglietto per l’Europeo. Nel caso in cui una squadra prima nel girone si sia già qualificata agli Europei tramite normali qualificazioni il suo posto andrà alla squadra nella posizione successiva nella sua lega. Se una lega non ha quattro squadre, i posti rimanenti vengono assegnati alle squadre di un’altra lega, in base alla classifica complessiva di UEFA Nations League.

Lo scopo principale di questo nuovo torneo sarà quello di eliminare le inutili amichevoli tra nazionali ed aumentare la competitività, permettendo alle nazionali europee più forti di scontrarsi tra di loro e a quelle più piccole di giocare con le loro pari, dando a quest’ultime la possibilità di crescere a raggiungere la fase finale degli Europei. Le amichevoli non saranno del tutto eliminate però, sarà ancora possibile, specie in preparazione a grandi eventi come Mondiale o Europeo, organizzare gare con nazionali della stessa confederazione o di un’altra confederazione continentale.

Per quanto riguarda i tifosi ci saranno sicuramente più gare interessanti da seguire, così negli anni pari ci sarà una campione d’Europa o del mondo, mentre negli anni dispari ci sarà una vincitrice della UEFA Nations League.

 

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