Sir Alex Ferguson su Stam: “Era un tipo deciso, sapeva quel che voleva”

Jaap Stam, un difensore che in Italia ha fatto le fortune della Lazio e del Milan, ma che, prima di giungere nel nostro campionato, aveva giocato per lo United di Sir Alex Ferguson, per poi trasferirsi in biancoceleste nello scambio con Veron. Un difensore rude sul campo e deciso nella vita, Sir Alex Ferguson ricorda il suo approdo allo United dal PSV.

“Nel ’97 cercavo un difensore che potesse dare tranquillità al reparto. Mi parlarono di uno che giocava in Olanda nel Psv che poteva fare al caso nostro. Il giocatore in questione era Jaap Stam. Vidi alcuni video e rimasi subito impressionato da sua fisicità, e nel 1998 lo portammo a Manchester. Il giorno della firma del contratto, lo aspettavo nel mio ufficio… entrò praticamente senza bussare, mi disse buongiorno e si sedette al tavolo con il suo procuratore. Rimasi colpito da quella scena, perché di solito i giocatori quando entravano nel mio studio erano intimoriti. Cominciai a parlare del contratto, ma il suo viso era assente, non mi ascoltava. Dopo un po’ mi alzai per fargli vedere il museo dello United, ma lui rimase seduto e disse: “Scusi Mister, ma a me di tutto questo non frega niente. Mi faccia firmare il contratto perché voglio cominciare a vincere”. Rimasi sbalordito!!! Mai nessuno si era rivolto a me in questo modo. Mi piaceva… era un tipo deciso, che sapeva quello che voleva. Gli feci firmare il contratto, ci facemmo le foto di rito, e prima di andare via disse: ” Non si preoccupi… se quest’anno qualcuno riesce a superare Roy Keane, a centrocampo, poi dovrà vedersela con me. Stia tranquillo”. Immediatamente pensai che avevo preso uno disposto a fare la guerra per me. Avevo preso uno da Manchester United”.

Alex Ferguson

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