Quella volta in cui Berlusconi chiese ai suoi un mese di astinenza per vincere lo Scudetto

Era la stagione 1987/88, il Milan era a secco da dieci anni, stava disputando una gran stagione e non voleva farsi sfuggire la vittoria del campionato, un’occasione unica per colui che era Presidente da due anni.
Fu così che Berlusconi chiese ai suoi giocatori un sacrificio del tutto particolare. Durante una cena ad Arcore Berlusconi parlò ai suoi ragazzi di quanto fosse importante vincere il campionato:


“Ho 51 anni e mi sento nel pieno della mia energia, vi dico sinceramente che con le donne nonostante l’età si possono fare ancora grandi performance…Voi avete appena 20 anni, vi aspetta tutta una vita di piaceri e gloria anche in quel senso.
Per questo, cari ragazzi, vi chiedo di fare per me un sacrificio, un mese di astinenza sessuale perché l’occasione è vincere un campionato italiano e queste occasioni capitano poche volte nella vita: tutte le vostre forze e energie dovete metterle in campo, assicurando così la massima concentrazione”.

Nessuno fiatò.

Dopo qualche secondo solo Ruud Gullit si fece avanti:
“Presidente, io con le palle piene non riesco a correre”.

Ancora qualche attimo di silenzio e poi ci fu una risata generale, nei giorni successivi non so chi rispettò la richiesta del Presidente, di certo non Gullit, ma dopo le gare con Napoli, Juve e Como, il Milan vinse il campionato.

(Arrigo Sacchi)

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