Pubblicità

Sandro Mazzola: ” Herrera scioglieva delle pastigliette nel caffè, erano pratiche ricorrenti nel calcio dell’epoca”

Bandiera nerazzurra, con cui si è laureato due volte campione d’Europa, Sandro Mazzola in una vecchia intervista al Corriere della Sera risalente al 2015 è tornato sul discusso argomento dei caffè di Helenio Herrera, che era stato anche motivo di discussione con suo fratello Ferruccio, anch’egli ex calciatore dell’Inter. L’ex calciatore della nazionale ha rivelato come fosse pratica consueta dell’epoca, aggiungendo però di non aver mai saputo il contenuto di quelle pastiglie sciolte nel caffè. Di seguito l’intervista completa:

“Si parla tanto di doping già dai tempi in cui giocavo nell’Inter di Herrera, e con mio fratello Ferruccio negli ultimi anni abbiamo avuto un conflitto per delle cose che aveva detto e che io pensavo non dovessero essere dette in quel modo. Ma alla fine, alla sua fine, ci siamo ritrovati.

Che Herrera ci dava una pastiglietta è vero, che noi sputavamo.

Così cominciò a scioglierla nel caffè.

Io non ne sentivo alcun bisogno, ma erano pratiche correnti nel calcio dell’epoca.

Io ad un certo punto cominciai ad avere, in campo, dei fortissimi giramenti di testa. Andai dal medico che mi fece fare tutte le analisi e mi disse che dovevo fermarmi, che avevo problemi grossi.

Mi disse che dovevo stare fuori almeno sei mesi.

Ma questo Herrera non lo voleva. Da dove nascevano quei valori sballati? Non lo so.

Ma so che, prima della partita, ci davano sempre un caffè.

Non so cosa ci fosse dentro. Ricordo che un mio compagno, Szymaniak, mi chiese se prendevo la simpamina. Io non sapevo nemmeno cosa fosse.

Posso però dire che mio fratello Ferruccio aveva motivi di rivalsa nei confronti dell’Inter, e che vero doping del Mago Herrera era psicologico, lui entrava nello spogliatoio e diceva: “Oggi si vince facile. Quelli non sono nessuno. Il terzino è lento, il mediano è un brocco…”.

Prima della finale del ‘65 col Benfica ci convinse che Eusebio, uno che ha segnato più di 700 gol, fosse una pippa”.

SANDRO MAZZOLA al Corriere dello Sport (intervista del 2015)

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *